CARTA DEI SERVIZI CARDIOLOGIA PEDIATRICA GIOVANNI XXIII BARI![]() Cardiologia Pediatrica e dell’età Evolutiva Cardiologia Fetale Cardiopatie Congenite dell’adulto La Cardiologia Pediatrica è una branca ultraspecialistica, autonoma rispetto alla Cardiologia dell’adulto. Poiché esistono differenze sostanziali tra le cardiopatie congenite e le patologie acquisite tipiche dell’età adulta, è giusto fare riferimento a Specialisti di settore. Nel 1979 fu istituita, presso l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, la Divisione di Cardiologia Pediatrica. Oggi è attiva l’U.O. Complessa di Cardiologia Pediatrica con 12 posti letto. Il reparto di cardiologia è attrezzato anche per la degenza post-operatoria e post-intensiva. L'U.O. di Cardiologia dispone di una modernissima sala di emodinamica biplanare dotata di recenti tecnologie tali da permettere la migliore diagnosi e cura di tutte le cardiopatie. Dispone, inoltre, di una sezione di diagnostica non invasiva con due sale ecografiche, provviste di ecocardiografi di ultima generazione che permettono di effettuare studi funzionali avanzati e la ricostruzione tridimensionale del cuore, di un laboratorio di ergometria, di una postazione Holter (ECG e pressorio), di un ambulatorio per la diagnosi e cura delle aritmie e dell’ipertensione arteriosa in età pediatrica. Sarà attivata, a breve, una unità GUCH per la sorveglianza del cardiopatico congenito adulto. Finalità del servizio: offrire prestazioni sanitarie volte a soddisfare il bisogno di salute dei piccoli pazienti; aiutare i genitori a sopportare le sofferenze dei propri figli; ridurre, con la diagnosi cardiologica in utero, la mortalità perinatale. Attività e campi di applicazione:
Aree di eccellenza:
Diagnostica prenatale Sette bambini su mille nascono con una cardiopatia congenita che nella maggior parte dei casi può essere individuata prima della nascita. Con l’ecocardiografia fetale, infatti, è possibile diagnosticare quasi tutte le cardiopatie congenite dalla 18ª settimana gestazionale fino al termine della gravidanza e, qualora emergesse un problema cardiocircolatorio, verrebbe programmato il parto nel momento e nel luogo più idonei per il piccolo paziente, evitando preziose perdite di tempo. Diagnostica delle cardiopatie congenite La diagnosi non invasiva delle cardiopatie congenite ha assunto, nel corso degli anni, un ruolo preminente nell’iter diagnostico del bambino cardiopatico. Molti interventi cardiochirurgici palliativi e correttivi, anche per cardiopatie congenite complesse, sono oggi affrontati solo sulla base dell’ecocardiografia senza ricorrere al tradizionale cateterismo cardiaco. Accanto alla classica ecocardiografia di superficie o trans-toracica, viene svolta l’ecocardiografia transesofagea. Un settore di ricerca avanzato nel campo dell’ecocardiografia è rappresentato dalle tecniche tridimensionali, da noi sviluppate soprattutto nello studio dei difetti cardiaci suscettibili di correzione non chirurgica e negli studi di funzione cardiaca. Emodinamica interventistica Presso il Laboratorio di Emodinamica, situato nel blocco intensivo del Dipartimento cardiologico, accanto al Comparto Operatorio Cardiochirurgico, vengono effettuati studi diagnostici e terapeutici invasivi. Vengono eseguite quasi tutte le procedure terapeutiche, messe in atto durante cateterismo cardiaco (atriosettostomia, procedure di dilatazione e di occlusione): - dilatazione: valvola polmonare (anche in epoca neonatale), valvola aortica (anche in epoca neonatale), coartazione e ricoartazione aortica, rami polmonari; - occlusione: collaterali sistemico-polmonari, fistole artero-venose, dotto di Botallo, difetto interatriale, difetto interventricolare muscolare e perimembranoso. Follow-up I pazienti affetti da cardiopatia congenita richiedono controlli periodici che vengono eseguiti ambulatorialmente o in regime di day-hospital. Il miglioramento, a partire dalla fine degli anni 70, degli standard diagnostici e terapeutici in Cardiologia e Cardiochirurgia Pediatrica, ha permesso a molti pazienti con cardiopatia congenita di superare indenni il periodo neonatale, di crescere, frequentare la scuola, svolgere attività sportiva, avere un’occupazione, generare dei figli. Questi pazienti nonostante la correzione radicale della malformazione, continuano talora ad avere necessità di assistenza medica. Nel periodo post operatorio tardivo possono essere identificati difetti residui o ricorrenti che possono richiedere rivalutazione con cateterismo cardiaco, reinterventi, procedure di cardiologia interventistica. L’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Pediatrica collabora con: Cardiochirurgia e Terapia Intensiva Cardiochirurgica, Pediatria, Malattie Metaboliche e Genetiche, Radiologia, Anatomia Patologica e Psicologia. Progetti di ricerca corrente: 1) Cardiomiopatie in età pediatrica: diagnosi eziologica mediante PCR (Polymerase Chain Reaction) su tessuto miocardico; 2) Epidemiologia e genetica delle cardiopatie congenite. Attività didattica: numerosi medici specializzandi o già specialisti |